Non chiedetemi i grammi.

In cucina, non tutto si misura con la bilancia. Alcune ricette nascono dall’esperienza, dall’abitudine delle mani, dall’occhio che riconosce quando un impasto è pronto.

Per questa focaccia si parte da un impasto ben lievitato, steso a mano nella teglia generosamente unta con olio extravergine di oliva. Le fossette vengono create con le dita, lentamente, senza fretta, perché è lì che l’olio si raccoglie e il sapore si intensifica.

Sulla superficie si distribuiscono zucchine cotte con cipolla e conservate con cura, pronte a tornare in tavola quando servono. Ancora un filo d’olio, un breve riposo, poi la cottura in forno a 180° fino a quando la focaccia sprigiona il suo profumo.

Qui non si pesa tutto al grammo.
Si guarda, si tocca, si sente.

Perché alcune ricette non hanno bisogno di numeri: hanno bisogno di esperienza.